La Valle Giumentina e l’Ecomuseo del Paleolitico

La Valle Giumentina, ad Abbateggio è un posto particolare. Un luogo di rara bellezza dove si respira un’atmosfera atavica.
macchina a circa un’oretta da Pescara città: un luogo perfetto per passare una giornata insieme in montagna,  fare un pic-nic, passeggiate, e incontri interessanti!

Noi siamo stati all’Ecomuseo del Paleolitico posto di fronte a degli scavi che sono un importante giacimento preistorico: un posto fatato, dove potersi fermare a fare una sosta nell’area attrezzata e conoscere la storia del luogo.

I bambini hanno adorato i Tholos / le capanne in pietra a secco (riproduzioni che ospitano al loro interno tante curiosità e spunti per grandi e piccini : le piante, gli animali le colture della valle , gli utensili e i vecchi abitanti della Valle dai pastori transumanti fino all’uomo di Neanderthal)

L’area museale è arricchita da una particolare area didattica: un laboratorio “open air” di archeologia sperimentale e cultura materiale: per apprendere metodi e modi di scheggiatura della selce. Fanno parte dell’Ecomuseo, una capanna destinata all’accoglienza e all’informazione sulle attività di scavo e ricerca di recente riavviate nel sito di Valle Giumentina.

Un’oasi dove potersi fermare a prendere un caffé, degustare i prodotti della regione guradare il paesaggio e avere informazioni sui sentieri e attività da poter fare nell’area.

Seguite la pagina Facebook per conoscere tutte le attività e gli orari: https://www.facebook.com/Ecomuseo-del-Paleolitico-Valle-Giumentina-695217040835381

> Come arrivare alla Valle Giumentina

Il Parco del Lavino

Il Parco del Lavino

Il Parco del Lavino é la meta adatta per fare una bellissima gita nella natura in famiglia, da raggiungere in poco tempo da Pescara.
Perfetta per quando vi siete svegliati e sbrigati tardi e arriva la domanda fatidica: ora che si fa?

Un’oasi naturale protetta alle porte di Pescara, nel comune di Scafa. Dal territorio circoscritto e limitato, ma di una bellezza sconfinata e cangiante: le acque della sorgente del fiume Lavino offrono uno spettacolo dovuto alla loro natura sulfurea, e innumerevoli sono le sfumature che vanno dal verde all’azzurro, cambiano in continuazione secondo il tipo di cielo e l’inclinazione dei raggi del sole. Affascinante quindi in tutte le stagioni e in tutte le condizioni meteo.

Tra le acque si scorgono gallinelle d’acqua (e tante altre specie ornitologiche se siete attenti e fortunati!) e resti di un vecchio mulino di una piccola centrale idroelettrica che serviva un tempo ad irrigare i campi coltivati circostanti. Pioppi e bellissimi salici bianchi affondano i propri rami nelle mutevoli acque colorate, regalando paesaggi degni dei quadri impressionisti.

Come detto all’inizio: un’ottima meta per bimbi piccoli e grandi.
L’area attrezzata che si trova appena all’entrata offre giochi per i bambini e tavole di legno per pic-nic all’aperto. Il piccolo sentiero che parte giusto affianco offre un percorso semplice alla portata di tutti (ma non facile per i passeggini, per cui portate un portabebé per passeggiare con i neonati). Una passeggiata di 30-40 minuti al massimo: sempre se non vi fermerete a lanciare sassolini nel fiume o scrutare l’acqua con dei bastoncini di legno (questa é stata la nostra occupazione la maggior parte del tempo!)
Ultimo consiglio, mi raccomando: portate con voi uno spray antizanzare, abiti comodi e tanta voglia di esplorare

L’ingresso é gratuito. Nelle giornate estive i volontari di Legambinete richiedono 1€ all’ingresso.

Per raggiungere l’Oasi del Lavino in macchina ci vogliono : 40 minuti partendo dalla Tiburtina o 30 minuti prendendo l’autostrada .
Digitate su google map: Via Celestino 5, 110, 65027 Scafa PE

Ecco la poesia che vi accoglierà all’entrata:

Acqua di monte,
Acqua di fonte,
Acqua piovana,
Acqua sovrana,
Acqua che odo,
Acqua che lodo,
Acqua che squilli,
Acqua che brilli,
Acqua che canti e piangi,
Acqua che ridi e muggì,
Tu sei la vita
e sempre fuggi.

Gabriele D’Annunzio

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