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Mostri, draghi e la favola del virus cattivo…

Guardo il calendario.
L’ultima volta che ho messo piede in un parco, con mio figlio, era il 5 marzo.
Avevamo passeggiato tanto quella mattina, insieme alla cuginetta, la mia nipotina di 12 anni, anche lei orfana da un giorno all’altro della sua quotidianità, della sua classe, delle sue lezioni di danza, dei suoi insegnanti e dei suoi amici.
E camminando senza una vera meta, cercando di stare lontani dagli altri, ma senza sapere realmente cosa fare e cosa non fare, ci eravamo ritrovati nei pressi di Villa Sabucchi.

Titubante, mi sono alla fine decisa ad entrare. Amo questo parco. È sempre pieno di vita e riesce a tenere fuori tutto quello che non è allegria, risate, movimento, condivisione, vita. Non è stato strano, quindi, trovare la solita atmosfera, il solito brusio, quello che si fa più prepotente nei giorni di festa.
Sapevamo che non era un giorno di festa, che non era una vacanza. Lo sapevamo almeno noi adulti, i cui sguardi, quel giorno, lasciavano trasparire una certa confusione. Che distanza tenere? Cosa far fare ai bambini? Cosa dire per evitare che entrassero troppo a contatto gli uni con gli altri? Ogni quanto disinfettarsi le mani? Non erano quesiti posti verbalmente, ma dubbi che si insinuavano nelle menti e si palesavano sui volti non rilassati come al solito.

Cosa è successo dopo quel 5 marzo?
Uno tsunami ci ha travolti trovandoci assolutamente impreparati e rendendo qualsiasi forma di progresso del tutto inadeguata a fronteggiare la situazione. Uno scenario che, seppur con una certa ritrosia, noi adulti riusciamo comunque ad elaborare.
Possiamo dire lo stesso per i nostri figli, i nostri nipoti, i figli dei nostri amici?

Tutte le congetture e le ipotesi sociali e filosofiche del momento hanno sistematicamente evitato di affrontare la questione dei bambini, convinti che il calore del focolare domestico potesse bastare a consolarli e proteggerli.

Si è discusso della sacrosanta libertà di fare una passeggiata in solitudine, del diritto dei “runner” di continuare ad allenarsi in un mondo in cui le fabbriche continuano a produrre beni che chissà quando torneremo ad acquistare e del fatto che chi possiede un cane (un grande supporto emotivo per tanti in questo momento di sconforto e smarrimento) non può certo tenerlo segregato in casa per settimane.

Sulla scena del dibattito nazionale e mondiale i grandi assenti sono loro: i bambini.
E se l’OMS ha recentemente raccomandato sia agli adulti che ai bambini, là dove possibile, di continuare a fare brevi passeggiate alla dovuta distanza di sicurezza, le misure di distanziamento sociale, sempre più restrittive, continuano a cozzare con questo sacrosanto bisogno fisiologico e psicologico che dovremmo garantire ai nostri figli.
È notizia di oggi che a Firenze un gruppo di 130 genitori ha scritto una lettera al sindaco, chiedendo di ascoltare il loro grido di aiuto e di concedere ai loro figli almeno mezz’ora di passeggiata giornaliera, con le dovute precauzioni.
I bambini sono stanchi, alcuni sono arrabbiati, altri sono semplicemente tristi.
Si cerca di distrarli, di intrattenerli, di spiegare loro che si tratta di un tempo di isolamento dai loro affetti limitato. Gli si promette che riabbracceranno i loro nonni, i loro amici, le loro maestre, che torneranno a festeggiare i compleanni e a giocare a pallone al parco, ma la verità è che la situazione diventa ogni giorno più difficile da gestire.
Ci spaventa il presente, così confuso, e ci terrorizza il futuro, perché non abbiamo idea di quando torneremo alla normalità e di quali saranno le ripercussioni di questo periodo troppo lungo di privazioni sui nostri figli.
Forse li sottovalutiamo.
Sottostimiamo la loro capacità di resistere agli urti, di rimettersi in piedi più forti di prima.
Forse ci stupiranno e saranno più bravi di noi genitori, più degli adulti che li hanno ignorati e tagliati fuori dalle cosiddette “priorità”.
Forse vivono col pensiero di rivedersi un giorno e poter finalmente dimenticare e usano la loro immaginazione per tornare col pensiero nei luoghi dove sono stati felici, agli abbracci che li hanno scaldati, certi che anche per questa favola ci sarà un finale.
E, si sa, quanto ai finali le favole non deludono mai.

Grazie a Sara Serraiocco, traduttrice, ghostwriter e mamma appassionata

Andrà tutto bene

Andrà tutto bene

A ognuno la sua parte, #restiamoacasa e #andràtuttobene !
Abbiamo dedicato questa pagina a tutti i pensieri positivi e cose belle che possano accompagnarci in questi giorni:
aspettiamo i vostri contributi e le vostre segnalazioni!

Pescara Bimbi è vicina a tutte le famiglie ma anche a tutti gli operatori nel mondo dell’infanzia che fino ad oggi erano le più vicine a noi e ai bambini. In questo momento ognuno puo’ fare la sua parte.
Condividiamo insieme idee, immagini, e momenti per farci compagnia! Saremo felici di pubblicarli qui 😉

❤ Andrà Tutto bene ❤
Inviate i vostri contenuti via messaggio sulla nostra pagina Facebook o Instagram oppure via mail a info@pescarabimbi.it


Carta, Forbici, Sasso #2

Ecco il secondo episodio della nostra rubrica settimanale pensata insieme a VerdeLuna. Piccole Attività da fare insieme, per non arrestare la nostra creatività pur restando a casa. 

Andrà tutto bene.
Il mantra di marzo 2020 si fissa ogni giorno un po’ di più nei nostri cuori.

Andrà tutto bene.
Lo ripetiamo ai bambini con cui condividiamo i giorni di un’insolita primavera cercando di farli sentire meno soli.

Andrà tutto bene.
Lo scriviamo su vecchie lenzuola che diventano bandiere scintillanti nel sole che brilla.

Andrà tutto bene.
E stavolta non ci importa se la casa si sporca con colori e pennarelli.

Andrà tutto bene.
Ci rassicurano gli arcobaleni che colorano i balconi.

Andrà tutto bene.
Copriremo presto di baci i visi dei nostri amici.

Andrà tutto bene.
Gireremo forte in un girotondo di abbracci.

Andrà tutto bene.
Tenderemo le mani e saremo di nuovo uniti.

Andrà tutto bene.
Perché i figli sono arcobaleni su due gambe che ci indicano dov’è la famosa pentola del tesoro:
è negli altri e nel nostro bisogno di sentirci vicino, con il pensiero, ad ognuno di loro.

Giulia Cuzzi, insegnante ed editor


Lontani ma vicini.
❤ 
Grazie a chi in questo momento ha voluto condividere con noi, per tutti voi. Ecco le cose più belle che abbiamo trovato, creato, ci avete inviato, segnalato:


La Ninfa e il Guerriero
Un bellissimo regalo a cura di Nicola Pitucci, Giulia Sideri, Valentina Vanasia e Masciulli Edizioni
Per strapparvi un sorriso in queste giornate difficili, per creare un momento di spensieratezza che unisca grandi e piccini, per sentirci più vicini a voi con un abbraccio che non possiamo darvi, noi autori abbiamo pensato di regalarvi una video lettura della nostra fiaba ambientata in Abruzzo “la Ninfa e il Guerriero”, racconto che è stato davvero tanto apprezzato nel nostro territorio.
Per ricordarci quanta forza e magia sono presenti nella nostra terra e che torneremo presto a viverla a pieno.
Speriamo sia un dono gradito per tutte le famiglie ❤ W l’ Abruzzo!

 


E-book gratis per l’emergenza  

Leggere, ancora #leggere, sognare e resistere🌈📖Gallucci editore ci regala una selezione di letture per #stareacasa…

Pubblicato da Pescara Bimbi su Mercoledì 18 marzo 2020

 


Colora che ti passa!
Un progetto nato da un gruppo di illustratrici che in questi giorni difficili han  vogliono per donare un po’ di svago ai bambini e chiunque voglia sfoderare i colori per passare il tempo a casa ❤️Il Coloring, secondo l’Art Therapy aiuta a rilassarci ed evadere dalla routine di tutti i giorni. Cosa meglio di questo? Un’attività perfetta per grandi e piccolini!
Buon Divertimento!

SCARICATE QUI LE ILLUSTRAZIONI

Il #Coloring, secondo l’Art Therapy aiuta a rilassarsi ed evadere dalla routine… Cosa di meglio da fare in questi…

Pubblicato da Pescara Bimbi su Martedì 17 marzo 2020

 


Le favole al Telefono… al Telefono!
Grazie ad una iniziativa di  Campisrago Residenza in collaborazione con 19 artisti. Il telefono squilla,e una storia arriva!
Un’iniziativa speciale per tutti i bambini che in questi giorni sono a casa da scuola. Non si può andare in teatro o in biblioteca, ma ogni bimbo può ricevere un regalo unico:  un’originale lettura delle Favole al telefono di Gianni Rodari, davvero al telefono. Come  ricevere la telefonata?
Mandate una mail a info@campsiragoresidenza.it  indicano il numero di telefono al quale una delle nostre attrici o attori chiamerà all’orario prefissato. Tutte le info qui

pescarabimbi agenda



Carta, Forbici, Sasso!
Piccole Attività da fare insieme, per non arrestare la nostra creatività pur restando a casa. Insieme a VerdeLuna

Carta, Forbici Sasso

Non possiamo andare a spasso? Ecco: Carta, Forbici, Sasso!✋🏻✂✊🏻La nostra nuova rubrica fatta di piccole attività da fare insieme, con pochi e semplici materiali ma tanta #creatività!Solo un paio di forbici cartone – quelli dei corrieri sono perfetti 😉Attività, immagini e montaggio a cura di VerdeLuna. 😍🔗https://www.pescarabimbi.it/carta-forbici-sasso/

Pubblicato da Pescara Bimbi su Venerdì 13 marzo 2020


Lezioni sul sofà: Una bellissima idea di condivisione e resistenza di Matteo Corradini e Andrea Valente che insieme hanno raccolto storie#poesie#giochi#audio#lezioni a cura di di autori e scrittori italiani per bambini e ragazzi. Tutti i contenuti sono classificati per età e materia.


Le Favole al Telefono di Gianni Rodari lette su RaiPlay


La Storia di Lollino di Francesco Brescia grazie alla Cittadella dell’infanzia di Pescara

Lollino

La cittadella a distanza 😊Siamo pronti per condividere con voi "Lollino", la prima fiaba per i vostri bambini.Ringraziamo Francesco Brescia per aver prestato la sua voce alla nostra iniziativa. 🤩Buon ascolto! #andràtuttobene

Pubblicato da La cittadella dell'infanzia di Pescara su Martedì 10 marzo 2020


Shh… Ti racconto una storia!
Dalla pagina Facebook di Nati per leggere Abruzzo, letture per bambini grandi e più piccini

Carta, Forbici, Sasso!

Carta, Forbici, Sasso!

Piccole Attività da fare insieme, per non arrestare la nostra creatività pur restando a casa.
Attività, immagini e montaggio a cura di VerdeLuna.

IL TUTTOSCOPIO PROIETTORE
Vi occorrono: una bottiglia del latte vuota, una taglierino, un elastico, e un pezzo di pellicola trasparente.
Cosa osservare? Lo decidete voi: bucce di cipolle, fette di limone, piume, stoffe, disegni…
Perfetto al buio, ma bellissimo da usare anche di giorno alla finestra.

Fantasia è tutto ciò che prima non c’era, anche se irrealizzabile.
Creatività è tutto ciò che prima non c’era ma realizzabile in modo essenziale e globale.
Invenzione è tutto ciò che prima non c’era ma esclusivamente pratico senza problemi estetici.
Immaginazione: la fantasia, la creatività e l’invenzione pensano, l’immaginazione vede.” 

Bruno Munari

Designer

UN MODULATORE DI LUCE CHE GENERA OMBRE E SUONI
Vi occorrono: un foglio d carta A3, un righello, una matita, un taglierino, due strisce di cartone, e colla stick

COSTRUZIONI DI CARTONE
Vi occorrono: Forbici e cartone (quello delle consegne di questi giorni é perfetto 😉

Fantasia, creatività, invenzione e immaginazione

Fantasia, creatività, invenzione e immaginazione

Verde Luna: Progetti di esperienza per bambini é un progetto nato dal sogno di Chiara Ciliberto.

Questa giovane designer, laureata all’ISIA di Pescara ha sempre avuto la passione per il mondo dell’infanzia, che piano piano é entrato a far parte integrante dei suoi progetti lavorativi.

Il mondo dei bambini e la loro creatività, è infatti il mondo ideale per far vivere i la creatività progettuale: esplorazione, spontaneità, ingegno, risveglio dei sensi e in ultimo ma non meno importante: tanto entusiasmo!
Nella sua filosofia una frase ci ha toccato più di tutte, perché rappresenta anche la nostra visione:  lavorare per arricchire l’immaginario dei bambini e risvegliare la meraviglia negli adulti.

Insomma: solo Fantasia, Creatività, Invenzione e Immaginazione.

E le parole di Bruno Munari ce lo spiegano benissimo:
Fantasia è tutto ciò che prima non c’era, anche se irrealizzabile.
Creatività è tutto ciò che prima non c’era ma realizzabile in modo essenziale e globale.
Invenzione è tutto ciò che prima non c’era ma esclusivamente pratico senza problemi estetici.
Immaginazione: la fantasia, la creatività e l’invenzione pensano, l’immaginazione vede.”

Quattro caratteristiche fondamentali per il Progettare ma anche per il Vivere.
Sono qualità che non tutti possediamo allo stesso modo, ma che ( i progettisti lo sanno perché le allenano continuamente) possono essere sviluppate e consolidate attraverso un allenamento metodico.

Ed é esercitando l’approccio a questo metodo che entrano in gioco le attività di VerdeLuna:

  • Laboratori di immaginazione
  • Laboratori creativi
  • Laboratori di progettazione
  • Inventa Giochi (giochi e attività strutturate in base a un tema scelto per feste e compleanni seguendo i gusti del festeggiato)
  • Eventi Multimediali e Multisensoriali
  • Creazione di eventi per bambini (feste e compleanni)

Se volete saperne di più seguite le sue pagine Instagram e Facebook.

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