Piste ciclabili a Pescara: dove andare in bici con i bambini 👧🏻🚲🧒🏻

Piste ciclabili a Pescara: dove andare in bici con i bambini 👧🏻🚲🧒🏻

Pescara in bici con i bambini: perché è la città perfetta

Pescara è una città perfetta per andare in bicicletta. Piatta, regolare e con oltre 250 giorni di bel tempo all’anno, invita naturalmente a pedalare in famiglia.

La riviera è da sempre una pista ciclabile “naturale”, ma negli anni si sono aggiunti nuovi percorsi e collegamenti che rendono la città sempre più a misura di bici. Oggi la rete ciclabile urbana supera i 40 km, con nuovi tratti che collegano quartieri, lungomare e aree verdi.

La prima pedalata con il seggiolino è una piccola grande emozione: i bambini osservano il mondo da una prospettiva nuova e dinamica. Crescendo nasce la voglia di pedalare in autonomia: la bicicletta diventa libertà, autostima e scoperta.

Andare in bici insieme significa movimento, tempo di qualità e uno stile di vita sano e sostenibile. Per i genitori è anche un bellissimo esercizio di fiducia: lasciarli andare piano piano… restando sempre accanto.

Le piste ciclabili più belle di Pescara per famiglie

 

🚴 Lungomare e ciclabile Bike to Coast (la preferita dai bambini)

Il grande classico resta la ciclabile del lungomare, parte della Bike to Coast, una delle ciclovie più amate d’Abruzzo.

Dal confine con Montesilvano fino a Francavilla al Mare si pedala tra mare, pinete, gelaterie e parchi giochi: un percorso pianeggiante, largo e ideale anche per i piccoli alle prime pedalate.

Punti forti per le famiglie:
✅ fondo regolare
✅ tantissime soste gelato
✅ aree gioco e spiaggia
✅ panorama sempre bellissimo

Imperdibile il passaggio sul Ponte del Mare, che per i bambini è una vera avventura sospesa tra mare e fiume.

👉 Perfetta per: seggiolini, bici senza pedali e bambini principianti


🌲 Pineta e zona sud: bici tra natura e ombra

La zona sud offre tratti ciclabili immersi nel verde della Pineta Dannunziana, perfetti nelle giornate più calde.

Pedalare qui significa alternare bici, giochi nei parchi e piccole esplorazioni nella natura: un mix che i bambini adorano.

👉 Perfetta per: pedalate lente + picnic + giochi


🌊 Lungofiume Pescara: avventura e scoperta

Il percorso lungo il fiume regala un’esperienza diversa dal mare: più tranquilla, meno affollata e molto suggestiva.

Ideale per bambini un po’ più grandi che vogliono esplorare e cambiare scenario.

👉 Perfetta per: famiglie con bambini già sicuri in bici

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Il Gatto con gli Stivali e la Magia del Natale a Pescara

Il Gatto con gli Stivali e la Magia del Natale a Pescara

Lo spettacolo di Natale più bello per i bambini a Pescara 🎄

Il 14 dicembre arriva a Pescara uno degli eventi più attesi dalle famiglie: “Il Gatto con gli Stivali e la Magia del Natale”, il musical natalizio prodotto da EMA Entertainment, già conosciuta per successi come Masha e Orso Live Show e Neverland.
Lo spettacolo sarà in scena al Teatro Circus, una delle location più amate per gli eventi dedicati ai bambini.

DOPO UN TOUR INTERNAZIONALE, ARRIVA A PESCARA IL MUSICAL DEDICATO AL NATALE! ✨🐱
Una produzione firmata EMA Entertainment, pronta a incantare grandi e piccini con scenografie spettacolari, canzoni originali e una storia natalizia piena di emozione.

Per chi sta cercando cosa fare con i bambini a Natale a Pescara, questo appuntamento è ideale: divertente, ricco di musica, colori e magia.

Risate, magia e avventura per tutta la famiglia

🎄 Una storia natalizia perfetta per grandi e piccini

Nel regno del Gatto con gli Stivali qualcosa è andato storto: l’Orco ha lanciato una maledizione capace di far sparire il Natale per sempre! Niente luci, nessuna neve, zero dolcetti… un vero incubo!

Per salvare la festa più amata dai bambini, il Gatto con gli Stivali con la sua astuzia, trascinerà l’Orco in un viaggio emozionante tra Passato, Presente e Futuro del Natale, in una rivisitazione in stile Christmas Carol.

Riuscirà il nostro eroe a sciogliere il cuore dell’Orco e salvare la festa più amata dell’anno?
Una storia divertente e ricca di valori, perfetta per prepararsi al clima natalizio in famiglia.

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🎭 Casting: personaggi, interpreti e magia in scena

Il cast è stato scelto con un lungo lavoro di selezione durato quasi un anno, alla ricerca di performer capaci di unire professionalità, tecnica e sensibilità artistica. Tra i nomi più attesi c’è Anastasia Kuzmina, che entrerà nel progetto nella versione originale in arrivo nel 2026, interpretando Lady Cat. 

Tra i personaggi più amati dai bambini spicca ovviamente il Gatto con gli Stivali, protagonista energico e iconico. In questa versione è affiancato dal Mugnaio, una spalla comica che rende ogni scena più divertente e coinvolgente. Questa coppia dinamica è uno degli elementi che più piace alle famiglie e che rende lo spettacolo una scelta perfetta per chi cerca un evento natalizio teatrale per bambini a Pescara.

La magia del Natale, ma a ritmo di bambino.

Uno musical pensato per catturare la loro attenzione, coinvolgerli, farli cantare, ridere e sognare.

🧑‍🧑‍🧒‍🧒 Lo spettacolo è suddiviso in due atti da circa quarantacinque minuti ciascuno, con una pausa centrale di quindici minuti: una durata perfetta per mantenere alta l’attenzione dei bambini pur offrendo una struttura teatrale completa.

🧒🏻👧🏼 L’età consigliata è dai 2 anni in su, ma la produzione racconta come anche i bambini molto piccoli si lascino affascinare da luci, musica e movimento.

🎟️ Per le famiglie sono previsti biglietti a partire da 22 euro, con ridotti per i bambini dai 2 ai 12 anni e ingresso gratuito sotto i due anni (senza posto). 

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Scenografie e coreografie immersive che fanno brillare gli occhi ai bambini

Informazioni utili sullo spettacolo

📌 Dove: Teatro Circus, Via Lanciano – Pescara
📅 Data: 14 dicembre Ore: 17:00
👨‍👩‍👧 Pubblico: bambini, ragazzi, famiglie
🎭 Genere: musical natalizio per bambini

🚗 Parcheggio: ampia possibilità di parcheggio nell’area di risulta della stazione proprio dietro il teatro
🚌 Mezzi pubblici: il Teatro Circus è al centro di Pescara e facilmente raggiungibile con tutte le linee urbane 

🔔 Info Whatsapp: +39 351 991 48 01

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https://www.ticketone.it/eventseries/il-gatto-con-gli-stivali-e-la-magia-del-natale-3842410

Cinema all’aperto

Cinema all’aperto

Tante le rassegne di cinema all’aperto durante la stagione estiva. Vi segnaliamo qui i film d’animazione per bambini.
Di seguito tutti i luoghi e i film in programma.

ESTATE 2020
Sotto le stelle del cinema 2020 – ore 21:15
al
Teatro D’Annunzio
20 Agosto
10 GIORNI SENZA MAMMA (ingresso gratuito)

21 Agosto
PICCOLE DONNE (ingresso 5 euro)

24 Agosto
FROZEN II: IL SEGRETO DI ARENDELLE (ingresso 5 euro)

30 Agosto
LA FAMIGLIA ADDAMS  (ingresso 2 euro)

I biglietti  di ingresso possono essere acquistati sul sito Internet www.multicinema.it o in biglietteria a a partire dalle ore 19.
Apertura cancelli alle 20,30.

CINEMA DI FRONTE – Il cinema all’aperto nelle periferie
Evento gratuito – tutte le proiezioni iniziano alle 21
Tutti i film saranno introdotti da Davide Desiderio, Regista e Docente di cinema

13 Agosto 
DUMBO di Tim Burton, 2019

27 Agosto
IL RICHIAMO DELLA FORESTA, di Chris Sanders, 2029
a Rancitelli – Chiesa degli Angeli Custodi – via Largo della Posta 6, Pescara

3 Settembre
PETER RABBIT
a San Donato – Parrocchia di Santa Lucia – via Tirino 178, Pescara

CINEMA A MARE
presso il chiosco Moroni a Mare, spiaggia libera tra gli stabilimenti Jambo e Nettuno

 
19 Agosto – ore 21:00
LA SIRENETTA


 

ESTATE 2019
Effetto Notte, cinema all’aperto a Moscufo
(Pe)

DAL 9 LUGLIO- AL 7 AGOSTO 2018 Piazza San Francesco – Bivio Casone e Centro storico

Mercoledì 17 luglio ore 21,00 Piazza San Francesco – Bivio Casone
C’ERA UNA VOLTA IL PRINCIPE AZZURRO (2018 – USA, Canada – 90′) di Ross Vernokur ANIMAZIONE

Martedì 23 luglio ore 21,00 Piazza San Francesco – Bivio Casone
IL PICCOLO PRINCIPE (2015 – Francia – 108’) di Mark Osborne ANIMAZIONE, FANTASTICO

Mercoledì 31 luglio ore 21,00 Centro Storico
RALPH SPACCA INTERNET (2018- USA – 112′) di Rich Moore, Phil Johnston ANIMAZIONE

Mercoledì 7 agosto ore 21,00 Centro Storico
REX – UN CUCCIOLO A PALAZZO (2019- BELGIO – 92′) di Ben Stassen ANIMAZIONE

Rassegna di CINEMA ALL’APERTO “I Colori del Cinema” 2019
 MONTESILVANO
Riserva Naturale Santa Filomena, Tratto antistante via Lago di Bomba:

Lunedi 12 Agosto – ore 21.30
Proiezione del film di animazione Disney “OCEANIA”

 

 

La Grotta Scura

La Grotta Scura

Chi l’ha detto che per viaggiare lontano bisogna andare?
Oggi abbiamo scoperto quasi per caso, la Grotta scura di Bolognano all’interno del Parco della Majella.

Dopo aver attraversato le magnifiche campagne ricche di vigneti, si sale verso il paese superando la Cantina Zaccagnini e a’mmane (che possono essere integrate alla visita al ritorno ;)).

Un piccolo sentiero parte giusto affianco alla strada, una volta arrivati alla frazione Madonna del Monte. Si intraprende un cammino di 10-15 minuti tra la vegetazione (facile ma non adatto a passeggini) ed eccoci arrivati a destinazione. La grotta é molto suggestiva: vi accolgono due imponenti camere illuminate e in fondo il fantastico paesaggio del canyon naturale della Valle dell’Orta, con la sua natura imponente fatta di oliveti, cipressi, faggeti e castagneti, che crescono a ridosso delle rocce.

Fate attenzione con i bambini: il belvedere che si trova alla fine non é protetto da transenne non fateli andare in fondo al cammino da soli e teneteli vicino a voi, se volete approfittare della vista sulla valle.
Noi abbiamo guardato lo spettacolo mozzafiato tutti insieme mano nella mano 🙂

Se volete fare una visita più completa ed accedere alle camere interne della grotta contattate Majambiente .

Piccola curiosità: questi luoghi sono anche lo scenario naturale del meraviglioso quadro di Francesco Paolo Michetti “La raccolta delle zucche”. Il punto di vista preciso rappresentato nel quadro é indicato nel paese di Bolognano!

Per raggiungere i luoghi ci vogliono più o meno 40 minuti in macchina da Pescara
Ecco la posizione precisa dell’inizio del sentiero:

 

Mostri, draghi e la favola del virus cattivo…

Guardo il calendario.
L’ultima volta che ho messo piede in un parco, con mio figlio, era il 5 marzo.
Avevamo passeggiato tanto quella mattina, insieme alla cuginetta, la mia nipotina di 12 anni, anche lei orfana da un giorno all’altro della sua quotidianità, della sua classe, delle sue lezioni di danza, dei suoi insegnanti e dei suoi amici.
E camminando senza una vera meta, cercando di stare lontani dagli altri, ma senza sapere realmente cosa fare e cosa non fare, ci eravamo ritrovati nei pressi di Villa Sabucchi.

Titubante, mi sono alla fine decisa ad entrare. Amo questo parco. È sempre pieno di vita e riesce a tenere fuori tutto quello che non è allegria, risate, movimento, condivisione, vita. Non è stato strano, quindi, trovare la solita atmosfera, il solito brusio, quello che si fa più prepotente nei giorni di festa.
Sapevamo che non era un giorno di festa, che non era una vacanza. Lo sapevamo almeno noi adulti, i cui sguardi, quel giorno, lasciavano trasparire una certa confusione. Che distanza tenere? Cosa far fare ai bambini? Cosa dire per evitare che entrassero troppo a contatto gli uni con gli altri? Ogni quanto disinfettarsi le mani? Non erano quesiti posti verbalmente, ma dubbi che si insinuavano nelle menti e si palesavano sui volti non rilassati come al solito.

Cosa è successo dopo quel 5 marzo?
Uno tsunami ci ha travolti trovandoci assolutamente impreparati e rendendo qualsiasi forma di progresso del tutto inadeguata a fronteggiare la situazione. Uno scenario che, seppur con una certa ritrosia, noi adulti riusciamo comunque ad elaborare.
Possiamo dire lo stesso per i nostri figli, i nostri nipoti, i figli dei nostri amici?

Tutte le congetture e le ipotesi sociali e filosofiche del momento hanno sistematicamente evitato di affrontare la questione dei bambini, convinti che il calore del focolare domestico potesse bastare a consolarli e proteggerli.

Si è discusso della sacrosanta libertà di fare una passeggiata in solitudine, del diritto dei “runner” di continuare ad allenarsi in un mondo in cui le fabbriche continuano a produrre beni che chissà quando torneremo ad acquistare e del fatto che chi possiede un cane (un grande supporto emotivo per tanti in questo momento di sconforto e smarrimento) non può certo tenerlo segregato in casa per settimane.

Sulla scena del dibattito nazionale e mondiale i grandi assenti sono loro: i bambini.
E se l’OMS ha recentemente raccomandato sia agli adulti che ai bambini, là dove possibile, di continuare a fare brevi passeggiate alla dovuta distanza di sicurezza, le misure di distanziamento sociale, sempre più restrittive, continuano a cozzare con questo sacrosanto bisogno fisiologico e psicologico che dovremmo garantire ai nostri figli.
È notizia di oggi che a Firenze un gruppo di 130 genitori ha scritto una lettera al sindaco, chiedendo di ascoltare il loro grido di aiuto e di concedere ai loro figli almeno mezz’ora di passeggiata giornaliera, con le dovute precauzioni.
I bambini sono stanchi, alcuni sono arrabbiati, altri sono semplicemente tristi.
Si cerca di distrarli, di intrattenerli, di spiegare loro che si tratta di un tempo di isolamento dai loro affetti limitato. Gli si promette che riabbracceranno i loro nonni, i loro amici, le loro maestre, che torneranno a festeggiare i compleanni e a giocare a pallone al parco, ma la verità è che la situazione diventa ogni giorno più difficile da gestire.
Ci spaventa il presente, così confuso, e ci terrorizza il futuro, perché non abbiamo idea di quando torneremo alla normalità e di quali saranno le ripercussioni di questo periodo troppo lungo di privazioni sui nostri figli.
Forse li sottovalutiamo.
Sottostimiamo la loro capacità di resistere agli urti, di rimettersi in piedi più forti di prima.
Forse ci stupiranno e saranno più bravi di noi genitori, più degli adulti che li hanno ignorati e tagliati fuori dalle cosiddette “priorità”.
Forse vivono col pensiero di rivedersi un giorno e poter finalmente dimenticare e usano la loro immaginazione per tornare col pensiero nei luoghi dove sono stati felici, agli abbracci che li hanno scaldati, certi che anche per questa favola ci sarà un finale.
E, si sa, quanto ai finali le favole non deludono mai.

Grazie a Sara Serraiocco, traduttrice, ghostwriter e mamma appassionata

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